CARE: formazione internazionale e gioco educativo per agire sul cambiamento climatico
Dal 8 al 14 giugno 2024 si è svolto a Zagabria, in Croazia, il training internazionale del progetto CARE – Climate Action Roleplay for Education, a cui ASNU ha partecipato come partner insieme a Interaktiva (Croazia) e Animus Foundation (Polonia). Finanziato dal programma Erasmus+ attraverso l’Agenzia Nazionale per i Giovani, il progetto si propone di rafforzare le competenze degli youth workers nell’ambito dell’educazione non formale sui temi ambientali, con un focus specifico sul cambiamento climatico.

Un percorso formativo esperienziale
Il cuore del progetto è il gioco CARE, un gioco di ruolo educativo sviluppato nell’ambito del partenariato, che mette al centro concetti chiave come i servizi ecosistemici, il capitale naturale, la gestione delle risorse e la responsabilità collettiva. Il training a Zagabria ha rappresentato il primo grande momento di confronto in presenza, con l’obiettivo di formare i youth workers all’uso del gioco e prepararli alle attività locali che si svolgeranno nei mesi successivi.
Durante i cinque giorni di formazione effettiva, i partecipanti – cinque per ciascun paese – sono stati coinvolti in un percorso intensivo, articolato in sessioni mattutine e pomeridiane. Le attività sono state condotte con metodologie di apprendimento non formale, alternando momenti teorici, laboratori esperienziali e simulazioni.

Tra i temi affrontati:
- analisi delle cause e conseguenze del cambiamento climatico su scala globale e locale;
- confronto tra le diverse realtà nazionali e scambio di buone pratiche;
- riflessione sull’identità e sulle competenze del facilitatore;
- sviluppo e test di giochi educativi sul tema ambientale;
- progettazione di piani di disseminazione e implementazione a livello locale.

Il contributo di ASNU
Come ASNU, il team italiano ha portato un contributo significativo: ha presentato in modo approfondito il gioco CARE, facilitandone le prime partite, e ha condotto una sessione tematica dedicata ai concetti chiave alla base del gioco. La conversazione si è focalizzata su ecosistemi, beni comuni, capitale naturale e strategie di adattamento, offrendo strumenti utili per rendere le attività con i giovani più consapevoli e incisive.
La risposta dei partecipanti è stata molto positiva: tre coppie hanno espresso il desiderio di sperimentarsi nella facilitazione del gioco, cimentandosi in prove pratiche e ricevendo feedback costruttivi dal gruppo e dai formatori. Questo dimostra l’efficacia del gioco non solo come strumento educativo, ma anche come spazio di confronto e crescita tra pari.

Prospettive future
Il training si è concluso con la definizione dei prossimi passi. Ogni team nazionale ha elaborato un piano per l’implementazione locale del gioco CARE, che verrà proposto in contesti educativi e comunitari nei rispettivi paesi. Oltre al gioco, i partecipanti saranno coinvolti anche nella disseminazione dei risultati del progetto, con l’obiettivo di allargare il più possibile la rete di realtà interessate a utilizzare strumenti innovativi per parlare di ambiente e sostenibilità.
Questa esperienza ha rappresentato molto più di una formazione: è stata un’occasione per costruire alleanze, condividere visioni e sentirsi parte di una comunità educativa europea impegnata ad affrontare le sfide ambientali con creatività e responsabilità.
Siamo orgogliosi di far parte di questo percorso e non vediamo l’ora di portare il gioco CARE nei territori in cui operiamo, coinvolgendo scuole, associazioni, gruppi informali e chiunque desideri usare il gioco come strumento di cambiamento.

Un ringraziamento speciale ai nostri partner @interaktivacro e @animus_edu per l’energia, la collaborazione e la fiducia.
💚 Restate aggiornati, il progetto CARE è solo all’inizio!